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Ceci con finocchietto selvatico

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Qui troverete la ricetta dei ceci con finocchietto selvatico e pomodorini secchi : https://naturaincucina.com/2018/05/21/ceci-con-finocchietto-selvatico

 

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Colazione con miglio e crema di cioccolato

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Qui troverete la ricetta della colazione con batate e cioccolato senza zucchero, senza farine, senza lieviti : https://naturaincucina.com/2018/04/30/colazione-con-miglio-e-crema-di-cioccolato

 

00-Colazione di cioccolato e batate 3 piccola

 

Dolce di cioccolato con zucca, fichi secchi e mandorle

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Qui troverete la ricetta del dolce con zucca e cioccolato senza zucchero, senza farine, senza lieviti : https://naturaincucina.com/2018/02/18/dolce-di-cioccolato-con-zucca-fichi-secchi-e-mandorle

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Salsina di spinacini e tahin

Non ci sono polpette senza salsine, nè salsine senza polpette!

E in fondo tutti siamo un po’ contenti di trovare le polpette a tavola perchè sappiamo che ci saranno salsine e condimenti!0 - Salsina di spinacino 3Sfruttando la ricetta dell’hummus di ceci, ho provato questa salsina a base di spinacini con salsa tahin (salsa di sesamo), aglio e limone. L’ho utilizzata poi per accompagnare le polpettine che vedete in secondo piano nella foto. Delle squisite polpette a base di miglio e lenticchie rosse. Trovate la ricetta sul sito “Il Cibo della Salute“.

L’acidulo del limone, l’amaro del tahin e il piccante dell’aglio ben si accostano al dolce del miglio e delle lenticchie. 0 - Salsina di spinacino 1

Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Dolce di miglio con fichi secchi, nocciole e cioccolato

Che ne dite di un bel dolce con il miglio? E magari senza zucchero, farine raffinate, glutine e lievito?

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Servono davvero pochi ingredienti che possono anche essere sostituiti in base ai vostri gusti: miglio, fichi secchi, nocciole e cioccolato. La ricetta è semplice e veloce : il miglio viene cotto i fichi secchi e arricchito poi con granella di nocciole. Il cioccolato completa il ripieno e la copertura del dolce …

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Se i fichi secchi non vi piacciono, potrete sostituirli con altra frutta secca: uvetta, datteri, mirtilli o prugne secche … Alle nocciole potrete preferire delle mandorle o delle noci …

Per quanto riguarda il cioccolato ho utilizzato una tavoletta amaro 100% (si trova tra i prodotti del mercato equo-solidale).  Nello scegliere il cioccolato, cercate di acquistare quello con meno zucchero possibile. Se volete, potrete partire dal cioccolato amaro e dolcificarlo con dell’uvetta cotta con un filo di acqua per una decina di minuti e frullata.

10 - dolce completo

Perché scegliere di mangiare il miglio? Il miglio è un cereale dalle mille proprietà ed è un vero e proprio toccasana per la nostra salute: privo di glutine, ricco di vitamine e sali minerali, in particolare ferro, calcio, magnesio e silicio, per la salute di capelli, denti e unghie. Ottimo cereale con potere alcalinizzante può essere utilizzato per alleviare le acidità di stomaco.

Se invece vi chiedete anche perché sarebbe meglio non utilizzare farine raffinate e zucchero industriale, leggete QUI per le farine e QUI per lo zucchero.

Ora non abbiamo più scuse, dobbiamo correre in cucina e provare questa ricetta!

Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Polpette di miglio, lenticchie e porro

Miglio e lenticchie non possono mancare sulla tavola di chi ha deciso, per scelta o per necessità, di alimentarsi con cibi esclusivamente vegetali. Ricco di calcio il primo e di ferro il secondo, sia miglio che lenticchie sono due ricchissimi doni di natura!

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Grazie alla sua consistenza, con il miglio si possono creare delle buonissime polpette senza fare uso di farine o pangrattato. Come? Dopo la cottura, si lascia riposare il miglio per 5-10 minuti nella casseruola in modo che possa asciugarsi completamente e aiutare così le polpette a rimanere ben compatte.

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A parte olio e sale, solo 3 sono gli ingredienti di questa ricetta: miglio, lenticchie e porro …

Se gradite potrete aggiungere erbe aromatiche o spezie per arricchire il sapore e renderlo più sfizioso!

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Ed ecco come si presenta la polpetta all’interno …

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Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Con questa ricetta ritorniamo nella cucina di Margherita che ci presenta un gustoso piatto di tagliatelle ai funghi porcini …

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Avevo questa ricetta nel cassetto da qualche tempo, ma purtroppo non sono riuscita a pubblicarla prima. Nel frattempo la stagione dei porcini freschi è terminata ma ci tenevo comunque a postarla perchè potrete sostituire i porcini freschi con dei profumati porcini secchi.

Troverete inoltre indicazioni preziose per creare le tagliatelle con la farina di castagne che potrete condire con il sugo che più preferite!

Infine … se siete appassionati di funghi porcini, vi lascio il link alle altre due ricette di Margherita:

Crema di zucca con funghi porcini al forno

Funghi porcini in pastella impanati fritti

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Semi di girasole sfumati con salsa di soia

Oggi una velocissima ricetta a base di semi di girasole per un condimento gustoso e sfizioso che potrete utilizzare per insaporire verdure, cereali, legumi!
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Ma prima di metterci il grembiule e tostare i semi, vorrei raccontarvi la leggenda che narra della nascita dei fiori di girasoli.

Una leggenda che venne alla luce grazie ai versi che scrisse Ovidio nel suo grande poema mitologico “Le Metamorfosi” che, dal lontano 8 d.C., custodisce la storia del tragico amore di una giovane ninfa e della sua trasformazione in un fiore.

E’ proprio difficile credere che i lunghi e gioiosi petali gialli di un girasole possano nascondere un dolore tanto intenso quanto quello di un amore non corrisposto: il dolore di Clizia per Apollo.

Clizia, la ninfa dai lunghi capelli biondi, doveva infatti amare davvero tanto il suo Dio Apollo quando scoprì le attenzioni che lui rivolgeva alla bella mortale Leucotoe, perchè non ebbe alcun dubbio a svelare l’intimo segreto al padre della giovane amante.

Probabilmente non immaginava la ferocia con cui il padre avrebbe reagito nello scoprire l’amore clandestino della figlia o forse, soffocata dalla gelosia, non ci volle pensare …

E chissà se mai si pentì di aver svelato il segreto a quel folle padre che non si chinò a nessuna ragione mentre seppelliva viva la figlia.

Apollo però non superò mai la perdita di Leucotoe e mai perdonò Clizia, abbandonandola per sempre.

Da quel momento la giovane ninfa si lasciò deperire, accasciata a terra, bevendo solo le sue lacrime e le fredde gocce della brina mattutina. Nulla muoveva se non lo sguardo per seguire il carro infuocato di Apollo che, dall’alba al tramonto, attraversava il cielo scandendo il trascorrere dei giorni.

Solo nove furono però quei giorni prima che le membra della giovane sprofondassero completamente nella terra e i lunghi capelli si trasformassero nei petali di un fiore.

Che poi quel fiore fosse proprio un girasole, a dire il vero, Ovidio non lo chiarisce, anzi sembra che il colore della triste corolla fosse viola lasciando nel dubbio il nome preciso del fiore.

0-semi-di-girasole-in-barattolo-3Secoli dopo i pittori barocchi non ebbero però nessun dubbio e intorno al corpo della giovane Clizia dipinsero splendidi girasoli gialli.
Probabilmente nè Ovidio nè i pittori barocchi immaginavano che i semi di questi splendidi fiori sarebbe diventati famosi, secoli più tardi, per le loro ottime fonti di acidi grassi essenziali, vitamine del gruppo B e E, sali minerali e antiossidanti

… Ma questa è un’altra storia, quella che inizia con la nostra ricetta in cucina!

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Polpette di patate dolci

Oggi diamo il benvenuto a Stefano di Curarsi con Gusto, un sito che tratta di alimentazione e salute con l’obiettivo “di far conoscere a tutti, ma soprattutto a chi è ancora scettico, i benefici di una dieta 100% vegetale“.

Stefano ci regala una ricetta davvero gustosa per delle buonissime polpette di patate dolci .. un’idea semplice e veloce per accompagnare un secondo sano e sfizioso.

Arricchite l’impasto con erbe, spezie e aromi che più vi piacciono!

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Polpette di patate, funghi e noci

Oggi faremo delle squisite polpettine di patate, funghi e noci …e approfitto per parlarvi degli amidi …

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Mi sono infatti sempre chiesta perché alcuni alimenti avessero un indice glicemico più alto di altri nonostante fossero fatti con gli stessi ingredienti di partenza, come ad esempio il pane e la pasta.

Con un po’ di pazienza e degli ottimi articoli (vedi la sezione Proprietà) ho scoperto che gli amidi di cui è composto il pane sono leggermente diversi dagli amidi della pasta …

Prima di addentrarci nei dettagli, preciso che gli amidi sono una forma di carboidrati contenuti in alimenti come pane, pasta, riso e in alcune verdure come le patate. Gli amidi sono di fatto catene complesse di glucosio, risultando quindi la componente zuccherina degli alimenti che li contengono.

Dicevamo però che gli amidi non sono tutti uguali. Infatti ci sono amidi assimilabili, chiamati amilopectina, che il nostro sistema digerente riesce a scindere in glucosio e quindi ad assimilarlo con conseguente innalzamento della glicemia nel sangue e amidi resistenti, chiamati amilosi, la cui struttura è più difficilmente attaccabile dai nostri enzimi. Gli amidi resistenti riescono a oltrepassare l’intestino tenue senza essere assimilati, procedendo direttamente nell’intestino crasso. Qui l’amido resistente si comporta come le fibre solubili andando ad alimentare la nostra flora batteria.

A queste nozioni chimiche, si aggiunge il fatto che il calore rende le catene di amidi meno resistenti, mentre il raffreddamento tende a cristallizzare le strutture e quindi a renderle più difficili da scomporre.

Riprendendo la domanda iniziale, il pane contiene una quantità di amido assimilabile maggiore di quanto contenuto nella pasta, per cui risulta avere un indice glicemico più elevato.
Mentre la cottura spiega perché l’indice glicemico della pasta stracotta è molto più alto dell’indice glicemico della pasta al dente!

Le patate invece risultano essere uno degli ortaggi con un contenuto elevato di amidi assimilabili e quindi sconsigliati dai nutrizionisti. Ma grazie al loro amido, in cucina, risultano anche un ottimo addensante e adatte a sostituire le uova.

Quindi, senza esagerare e una volta ogni tanto, utilizziamole per creare delle squisite polpettine .. ma ricordiamoci di fare una bella corsetta !!!

 

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