Riso basmati con lenticchie, broccoli e noci

Grazie alle ottime proprietà del riso basmati, dei broccoli, delle lenticchie e delle noci, questo piatto, oltre ad essere buono e gustoso, vi darà la giusta carica per affrontare il freddo inverno che comincia a bussare alle nostre porte!

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Le lenticchie non richiedono ammollo, ma se avete tempo, lasciatele in acqua per 1 oretta, si cuoceranno più in fretta. La cottura invece richiede circa 40 minuti. Una volta cotte, si mantengono nell’acqua di cottura per qualche giorno in frigo. Ricordate di non aggiungere il sale all’inizio della cottura, ma solo quando le lenticchie sono già morbide.

E ora pronti per cucinare!

Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Croccante di semi e uvetta

Voglia di un croccante un po’ dolce e un po’ amaro?

Prendete un po’ di semi e un po’ frutta secca, tostate il tutto e amalgamate con un po’ di malto … tutto qua? Eh sì … più veloce di così non si può!

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L’amarognolo dei semi di lino è bilanciato dalla dolcezza dei chicchi di uvetta e del malto.

Divertitevi a creare il vostro croccante con i semi e la frutta secca che più preferite. Aggiungendo più o meno malto risulterà più o meno morbido.

Più che un dolce, è uno snack per la vostra colazione o per un veloce spuntino!

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Semi di girasole sfumati con salsa di soia

Oggi una velocissima ricetta a base di semi di girasole per un condimento gustoso e sfizioso che potrete utilizzare per insaporire verdure, cereali, legumi!
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Ma prima di metterci il grembiule e tostare i semi, vorrei raccontarvi la leggenda che narra della nascita dei fiori di girasoli.

Una leggenda che venne alla luce grazie ai versi che scrisse Ovidio nel suo grande poema mitologico “Le Metamorfosi” che, dal lontano 8 d.C., custodisce la storia del tragico amore di una giovane ninfa e della sua trasformazione in un fiore.

E’ proprio difficile credere che i lunghi e gioiosi petali gialli di un girasole possano nascondere un dolore tanto intenso quanto quello di un amore non corrisposto: il dolore di Clizia per Apollo.

Clizia, la ninfa dai lunghi capelli biondi, doveva infatti amare davvero tanto il suo Dio Apollo quando scoprì le attenzioni che lui rivolgeva alla bella mortale Leucotoe, perchè non ebbe alcun dubbio a svelare l’intimo segreto al padre della giovane amante.

Probabilmente non immaginava la ferocia con cui il padre avrebbe reagito nello scoprire l’amore clandestino della figlia o forse, soffocata dalla gelosia, non ci volle pensare …

E chissà se mai si pentì di aver svelato il segreto a quel folle padre che non si chinò a nessuna ragione mentre seppelliva viva la figlia.

Apollo però non superò mai la perdita di Leucotoe e mai perdonò Clizia, abbandonandola per sempre.

Da quel momento la giovane ninfa si lasciò deperire, accasciata a terra, bevendo solo le sue lacrime e le fredde gocce della brina mattutina. Nulla muoveva se non lo sguardo per seguire il carro infuocato di Apollo che, dall’alba al tramonto, attraversava il cielo scandendo il trascorrere dei giorni.

Solo nove furono però quei giorni prima che le membra della giovane sprofondassero completamente nella terra e i lunghi capelli si trasformassero nei petali di un fiore.

Che poi quel fiore fosse proprio un girasole, a dire il vero, Ovidio non lo chiarisce, anzi sembra che il colore della triste corolla fosse viola lasciando nel dubbio il nome preciso del fiore.

0-semi-di-girasole-in-barattolo-3Secoli dopo i pittori barocchi non ebbero però nessun dubbio e intorno al corpo della giovane Clizia dipinsero splendidi girasoli gialli.
Probabilmente nè Ovidio nè i pittori barocchi immaginavano che i semi di questi splendidi fiori sarebbe diventati famosi, secoli più tardi, per le loro ottime fonti di acidi grassi essenziali, vitamine del gruppo B e E, sali minerali e antiossidanti

… Ma questa è un’altra storia, quella che inizia con la nostra ricetta in cucina!

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Polpette di patate dolci

Oggi diamo il benvenuto a Stefano di Curarsi con Gusto, un sito che tratta di alimentazione e salute con l’obiettivo “di far conoscere a tutti, ma soprattutto a chi è ancora scettico, i benefici di una dieta 100% vegetale“.

Stefano ci regala una ricetta davvero gustosa per delle buonissime polpette di patate dolci .. un’idea semplice e veloce per accompagnare un secondo sano e sfizioso.

Arricchite l’impasto con erbe, spezie e aromi che più vi piacciono!

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Gomasio (condimento a base di semi di sesamo)

Il Gomasio è una ricetta della tradizione asiatica conosciuta in Italia anche grazie alla Macrobiotica che ne consiglia l’utilizzo per insaporire le pietanze al posto del sale.

Semi di sesamo e sale marino integrale sono i 2 ingredienti di base a cui si possono aggiungere erbe aromatiche, alghe o spezie per arricchire di gusto e aroma questo ricco condimento.

Semplice  e veloce da preparare, può essere conservato in vasetti e utilizzato per insaporire cereali, zuppe, verdure e legumi.

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Insalata di sedano rapa, mela e noci

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Conosciuto sin dall’epoca degli Antichi Greci, il sedano rapa è stato utilizzato, nel corso dei secoli, anche come pianta medicinale. Per molto tempo dimenticato, solo di recente è ricomparso tra gli scaffali del reparto verdure.

Assieme agli ortaggi più conosciuti come carote, finocchi, sedano a coste e prezzemolo, il sedano rapa fa parte della famiglia delle Ombrelliferie. Del sedano ricorda il sapore pungente mentre per forma assomiglia più ad una rapa un po’ bitorzoluta e scura.

In piena stagionalità fino ai prossimi freddi invernali, potremo approfittare per fare un pieno di vitamine antiossidanti (A,C,E) e di sali minerali, in particolare ferro, manganese e potassio.

Per meglio godere di queste ottime proprietà sarebbe meglio mangiarlo a crudo in insalata, come in questa ricetta, accompagnato da mele e noci. Utilizzate il condimento che più vi piace (QUI trovate qualche idea) oppure semplicemente con olio e limone …

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Funghi porcini in pastella, impanati e fritti

Rieccoci in cucina con Margherita e con un’altra sfiziosa ricetta a base di funghi porcini.

Dopo averli gustati al forno su una dolce crema di zucca (QUI la ricetta), oggi li renderemo croccanti con una leggera frittura.

Oltre alla ricetta dei porcini impanati e fritti, troverete le indicazioni per la preparazione di 3 salsine: una maionese vegana, un pesto al prezzemolo e una salsa a base di Tahin e Shoyu … una per tutti i gusti!

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Polpette di patate, funghi e noci

Oggi faremo delle squisite polpettine di patate, funghi e noci …e approfitto per parlarvi degli amidi …

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Mi sono infatti sempre chiesta perché alcuni alimenti avessero un indice glicemico più alto di altri nonostante fossero fatti con gli stessi ingredienti di partenza, come ad esempio il pane e la pasta.

Con un po’ di pazienza e degli ottimi articoli (vedi la sezione Proprietà) ho scoperto che gli amidi di cui è composto il pane sono leggermente diversi dagli amidi della pasta …

Prima di addentrarci nei dettagli, preciso che gli amidi sono una forma di carboidrati contenuti in alimenti come pane, pasta, riso e in alcune verdure come le patate. Gli amidi sono di fatto catene complesse di glucosio, risultando quindi la componente zuccherina degli alimenti che li contengono.

Dicevamo però che gli amidi non sono tutti uguali. Infatti ci sono amidi assimilabili, chiamati amilopectina, che il nostro sistema digerente riesce a scindere in glucosio e quindi ad assimilarlo con conseguente innalzamento della glicemia nel sangue e amidi resistenti, chiamati amilosi, la cui struttura è più difficilmente attaccabile dai nostri enzimi. Gli amidi resistenti riescono a oltrepassare l’intestino tenue senza essere assimilati, procedendo direttamente nell’intestino crasso. Qui l’amido resistente si comporta come le fibre solubili andando ad alimentare la nostra flora batteria.

A queste nozioni chimiche, si aggiunge il fatto che il calore rende le catene di amidi meno resistenti, mentre il raffreddamento tende a cristallizzare le strutture e quindi a renderle più difficili da scomporre.

Riprendendo la domanda iniziale, il pane contiene una quantità di amido assimilabile maggiore di quanto contenuto nella pasta, per cui risulta avere un indice glicemico più elevato.
Mentre la cottura spiega perché l’indice glicemico della pasta stracotta è molto più alto dell’indice glicemico della pasta al dente!

Le patate invece risultano essere uno degli ortaggi con un contenuto elevato di amidi assimilabili e quindi sconsigliati dai nutrizionisti. Ma grazie al loro amido, in cucina, risultano anche un ottimo addensante e adatte a sostituire le uova.

Quindi, senza esagerare e una volta ogni tanto, utilizziamole per creare delle squisite polpettine .. ma ricordiamoci di fare una bella corsetta !!!

 

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Portulaca saltata con aglio e limone

Un giorno scopri, leggendo qualche post su Internet, che l’erbaccia che eri abituato ad sradicare e che avevi sempre pensato fosse infestante, in realtà non lo è. Si tratta bensì di un’erba spontanea con tantissime proprietà e ti rammarichi per non averne goduto fino a quel momento …

Sto parlando della portulaca, una pianta perenne, di cui ultimamente si sente tanto parlare perché molto ricca di omega 3, vitamine e sali minerali.

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Con il suo sapore un po’ acidulo, si presta bene per la composizione di ricche insalate oppure si può scottare leggermente a fiamma bassa, come in questa ricetta.

Potrete accompagnare questa preparazione con una cremina di crema di sesamo (chiamata anche tahin) con salsa di soia, uno spicchio di aglio spremuto, mezzo limone (QUI la ricetta). In tal caso non aggiungete limone alla portulaca per evitare che l’acidulo predomini su tutti gli altri sapori.

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Crema di zucca con funghi porcini al forno

Oggi ho il piacere di presentarvi una ricetta di Margherita, appassionata di cucina naturale e di stagione.
La ricetta che ha preparato ha tutti i sapori, i profumi e i colori dell’autunno. Sono infatti i funghi porcini protagonisti di questo gustoso piatto arricchito con una saporita crema di zucca.

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Ad un certo punto della preparazione c’è una novità: con gli stessi ingredienti e una piccola variazione nel procedimento potrete ottenere due presentazioni completamente diverse: una adatta per l’antipasto e l’altra per un secondo!

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Non vi resta che correre in cucina e provare … !

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