Archivi categoria: Ricette

Salsina di spinacini e tahin

Non ci sono polpette senza salsine, nè salsine senza polpette!

E in fondo tutti siamo un po’ contenti di trovare le polpette a tavola perchè sappiamo che ci saranno salsine e condimenti!0 - Salsina di spinacino 3Sfruttando la ricetta dell’hummus di ceci, ho provato questa salsina a base di spinacini con salsa tahin (salsa di sesamo), aglio e limone. L’ho utilizzata poi per accompagnare le polpettine che vedete in secondo piano nella foto. Delle squisite polpette a base di miglio e lenticchie rosse. Trovate la ricetta sul sito “Il Cibo della Salute“.

L’acidulo del limone, l’amaro del tahin e il piccante dell’aglio ben si accostano al dolce del miglio e delle lenticchie. 0 - Salsina di spinacino 1

Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Dolce di miglio con fichi secchi, nocciole e cioccolato

Che ne dite di un bel dolce con il miglio? E magari senza zucchero, farine raffinate, glutine e lievito?

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Servono davvero pochi ingredienti che possono anche essere sostituiti in base ai vostri gusti: miglio, fichi secchi, nocciole e cioccolato. La ricetta è semplice e veloce : il miglio viene cotto i fichi secchi e arricchito poi con granella di nocciole. Il cioccolato completa il ripieno e la copertura del dolce …

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Se i fichi secchi non vi piacciono, potrete sostituirli con altra frutta secca: uvetta, datteri, mirtilli o prugne secche … Alle nocciole potrete preferire delle mandorle o delle noci …

Per quanto riguarda il cioccolato ho utilizzato una tavoletta amaro 100% (si trova tra i prodotti del mercato equo-solidale).  Nello scegliere il cioccolato, cercate di acquistare quello con meno zucchero possibile. Se volete, potrete partire dal cioccolato amaro e dolcificarlo con dell’uvetta cotta con un filo di acqua per una decina di minuti e frullata.

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Perché scegliere di mangiare il miglio? Il miglio è un cereale dalle mille proprietà ed è un vero e proprio toccasana per la nostra salute: privo di glutine, ricco di vitamine e sali minerali, in particolare ferro, calcio, magnesio e silicio, per la salute di capelli, denti e unghie. Ottimo cereale con potere alcalinizzante può essere utilizzato per alleviare le acidità di stomaco.

Se invece vi chiedete anche perché sarebbe meglio non utilizzare farine raffinate e zucchero industriale, leggete QUI per le farine e QUI per lo zucchero.

Ora non abbiamo più scuse, dobbiamo correre in cucina e provare questa ricetta!

Nella sezione “Proprietà” troverete informazioni e curiosità su proprietà e controindicazioni mentre in fondo trovate la sezione “Altre idee sul Web” con link ad altre ricette.

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Polpette di miglio, lenticchie e porro

Miglio e lenticchie non possono mancare sulla tavola di chi ha deciso, per scelta o per necessità, di alimentarsi con cibi esclusivamente vegetali. Ricco di calcio il primo e di ferro il secondo, sia miglio che lenticchie sono due ricchissimi doni di natura!

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Grazie alla sua consistenza, con il miglio si possono creare delle buonissime polpette senza fare uso di farine o pangrattato. Come? Dopo la cottura, si lascia riposare il miglio per 5-10 minuti nella casseruola in modo che possa asciugarsi completamente e aiutare così le polpette a rimanere ben compatte.

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A parte olio e sale, solo 3 sono gli ingredienti di questa ricetta: miglio, lenticchie e porro …

Se gradite potrete aggiungere erbe aromatiche o spezie per arricchire il sapore e renderlo più sfizioso!

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Ed ecco come si presenta la polpetta all’interno …

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Mele al forno con prugne secche, mandorle e crema di semi di sesamo (tahin)

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Che il frutto proibito, che spinse Adamo a commettere il peccato originale, fosse realmente una mela, la Bibbia di fatto non lo dice. Ma durante il Medioevo qualcuno si accorse dell’assonanza tra le due parole: malus e malum, la prima a indicare il male, la seconda le mele. E così non ci furono più dubbi, la mela diventò il frutto del peccato!

Nel 1812 furono i fratelli Grimm a voler rappresentare il male con una mela, stavolta avvelenata, nella famosissima fiaba di Biancaneve.

Ma per fortuna la storia della mela non è solo fatta di peccato e veleno. Nel 1666 infatti una mela cadde in testa a Newton. Non sappiamo se si fece male o meno, quel che è noto è che gli venne la geniale intuizione che diede vita ad una delle più famose leggi della fisica, quella sulla forza gravitazionale.

Beh insomma, tra religione, scienza e fantasia, le mele ne hanno di storie da raccontare e a dispetto degli atei, di chi combatte con gli esami di fisica o di chi invece non ha mai creduto alle favole, su una cosa tutti concordano: una mela al giorno toglie il medico di torno!

Eh già, perché le proprietà nutrizionali delle mele sono davvero tante. Cotte o crude sono un vero toccasana per la nostra salute (vedi sezione “Proprietà)…

E per chi crede ancora che le mele cotte siano da ospedale, ecco qui una ricetta davvero gustosa: mele al forno con ripieno di prugne secche, salsa tahin e granella di mandorle!

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Le prugne secche contrastano il sapore amaro e deciso della salsa tahin, la salsa di semi di sesamo. Potrete però giocare con tanti altri gusti, sostituendo le prugne secche con delle albicocche o le mandorle con le nocciole.

Ed infine ecco il ripieno della nostra gustosa mela!

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Tagliatelle di castagne ai funghi porcini

Con questa ricetta ritorniamo nella cucina di Margherita che ci presenta un gustoso piatto di tagliatelle ai funghi porcini …

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Avevo questa ricetta nel cassetto da qualche tempo, ma purtroppo non sono riuscita a pubblicarla prima. Nel frattempo la stagione dei porcini freschi è terminata ma ci tenevo comunque a postarla perchè potrete sostituire i porcini freschi con dei profumati porcini secchi.

Troverete inoltre indicazioni preziose per creare le tagliatelle con la farina di castagne che potrete condire con il sugo che più preferite!

Infine … se siete appassionati di funghi porcini, vi lascio il link alle altre due ricette di Margherita:

Crema di zucca con funghi porcini al forno

Funghi porcini in pastella impanati fritti

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Riso basmati con lenticchie, broccoli e noci

Grazie alle ottime proprietà del riso basmati, dei broccoli, delle lenticchie e delle noci, questo piatto, oltre ad essere buono e gustoso, vi darà la giusta carica per affrontare il freddo inverno che comincia a bussare alle nostre porte!

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Le lenticchie non richiedono ammollo, ma se avete tempo, lasciatele in acqua per 1 oretta, si cuoceranno più in fretta. La cottura invece richiede circa 40 minuti. Una volta cotte, si mantengono nell’acqua di cottura per qualche giorno in frigo. Ricordate di non aggiungere il sale all’inizio della cottura, ma solo quando le lenticchie sono già morbide.

E ora pronti per cucinare!

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Croccante di semi e uvetta

Voglia di un croccante un po’ dolce e un po’ amaro?

Prendete un po’ di semi e un po’ frutta secca, tostate il tutto e amalgamate con un po’ di malto … tutto qua? Eh sì … più veloce di così non si può!

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L’amarognolo dei semi di lino è bilanciato dalla dolcezza dei chicchi di uvetta e del malto.

Divertitevi a creare il vostro croccante con i semi e la frutta secca che più preferite. Aggiungendo più o meno malto risulterà più o meno morbido.

Più che un dolce, è uno snack per la vostra colazione o per un veloce spuntino!

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Semi di girasole sfumati con salsa di soia

Oggi una velocissima ricetta a base di semi di girasole per un condimento gustoso e sfizioso che potrete utilizzare per insaporire verdure, cereali, legumi!
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Ma prima di metterci il grembiule e tostare i semi, vorrei raccontarvi la leggenda che narra della nascita dei fiori di girasoli.

Una leggenda che venne alla luce grazie ai versi che scrisse Ovidio nel suo grande poema mitologico “Le Metamorfosi” che, dal lontano 8 d.C., custodisce la storia del tragico amore di una giovane ninfa e della sua trasformazione in un fiore.

E’ proprio difficile credere che i lunghi e gioiosi petali gialli di un girasole possano nascondere un dolore tanto intenso quanto quello di un amore non corrisposto: il dolore di Clizia per Apollo.

Clizia, la ninfa dai lunghi capelli biondi, doveva infatti amare davvero tanto il suo Dio Apollo quando scoprì le attenzioni che lui rivolgeva alla bella mortale Leucotoe, perchè non ebbe alcun dubbio a svelare l’intimo segreto al padre della giovane amante.

Probabilmente non immaginava la ferocia con cui il padre avrebbe reagito nello scoprire l’amore clandestino della figlia o forse, soffocata dalla gelosia, non ci volle pensare …

E chissà se mai si pentì di aver svelato il segreto a quel folle padre che non si chinò a nessuna ragione mentre seppelliva viva la figlia.

Apollo però non superò mai la perdita di Leucotoe e mai perdonò Clizia, abbandonandola per sempre.

Da quel momento la giovane ninfa si lasciò deperire, accasciata a terra, bevendo solo le sue lacrime e le fredde gocce della brina mattutina. Nulla muoveva se non lo sguardo per seguire il carro infuocato di Apollo che, dall’alba al tramonto, attraversava il cielo scandendo il trascorrere dei giorni.

Solo nove furono però quei giorni prima che le membra della giovane sprofondassero completamente nella terra e i lunghi capelli si trasformassero nei petali di un fiore.

Che poi quel fiore fosse proprio un girasole, a dire il vero, Ovidio non lo chiarisce, anzi sembra che il colore della triste corolla fosse viola lasciando nel dubbio il nome preciso del fiore.

0-semi-di-girasole-in-barattolo-3Secoli dopo i pittori barocchi non ebbero però nessun dubbio e intorno al corpo della giovane Clizia dipinsero splendidi girasoli gialli.
Probabilmente nè Ovidio nè i pittori barocchi immaginavano che i semi di questi splendidi fiori sarebbe diventati famosi, secoli più tardi, per le loro ottime fonti di acidi grassi essenziali, vitamine del gruppo B e E, sali minerali e antiossidanti

… Ma questa è un’altra storia, quella che inizia con la nostra ricetta in cucina!

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Polpette di patate dolci

Oggi diamo il benvenuto a Stefano di Curarsi con Gusto, un sito che tratta di alimentazione e salute con l’obiettivo “di far conoscere a tutti, ma soprattutto a chi è ancora scettico, i benefici di una dieta 100% vegetale“.

Stefano ci regala una ricetta davvero gustosa per delle buonissime polpette di patate dolci .. un’idea semplice e veloce per accompagnare un secondo sano e sfizioso.

Arricchite l’impasto con erbe, spezie e aromi che più vi piacciono!

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Gomasio (condimento a base di semi di sesamo)

Il Gomasio è una ricetta della tradizione asiatica conosciuta in Italia anche grazie alla Macrobiotica che ne consiglia l’utilizzo per insaporire le pietanze al posto del sale.

Semi di sesamo e sale marino integrale sono i 2 ingredienti di base a cui si possono aggiungere erbe aromatiche, alghe o spezie per arricchire di gusto e aroma questo ricco condimento.

Semplice  e veloce da preparare, può essere conservato in vasetti e utilizzato per insaporire cereali, zuppe, verdure e legumi.

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